Dalla metà di gennaio, come più volte riportato nel nostro sito, in seguito ad un protocollo d’intesa con i Servizi Sociali e l’Amministrazione Comunale di Taranto, l’Abfo gestisce a titolo gratuito la struttura comunale ex Codignola, per un programma di aiuti a favore di persone senza fissa dimora e famiglie in difficoltà di Taranto. Si era partiti con l’idea di un “dormitorio”, brutto termine per la verità, e si arrivati a piantare i primi semi verso la realizzazione di un importante Centro di Solidarietà Polifunzionale rivolto non solo ai “senzatetto”, ma a tante persone e famiglie in difficoltà a Taranto.
A circa tre mesi dall’inizio di questa attività siamo contenti di comunicare a tutti i nostri amici e sostenitori gli importanti …risultati ottenuti sul piano sociale nella gestione della struttura.
Un ringraziamento affettuoso a tutti i volontari dell’Abfo, a tutti gli amici, le Parrocchie, i gruppi Scout, la parte sana della politica, i medici, i commercianti e i tanti cittadini di Taranto, Enzo Pilò e gli amici dell’Associazione Babele, l’ArcheoTower e tutte le associazioni che hanno creduto in questo progetto, contribuendo a realizzarlo.
Un’ultima considerazione… Quando in altre città, nel periodo invernale, tutte queste persone sono indirizzate presso strutture private convenzionate, la spesa per ogni Comune supera, dati alla mano, anche i 140.000 € nei soli tre mesi invernali !!! A Taranto siamo riusciti, tutti insieme, a compiere un gesto di grande umanità, dimostrando che talvolta si possono offrire importanti servizi anche a costi ridotti, in questo caso perfino a costo zero…
Alloggio notturno:
- Persone senza fissa dimora italiane e comunitarie ospitate mediamente ogni sera: 53 (fra cui diversi tarantini e comunque escludendo i ragazzi dell’emergenza Africa)
- Profughi africani ospitati mediamente ogni sera: 11
- Punta massima di presenze profughi: 35 (i primi 15-20 giorni)
- Punta massima di presenze complessive nel Centro: 89 (nei primi giorni dell’emergenza Africa)
- Persone senza fissa dimora italiane e comunitarie complessivamente “individuate”e ospitate: 87 (escludendo quindi i ragazzi dell’Africa).
- Persone italiane e comunitarie presenti abbastanza stabilmente: circa 40 – 45.
- Personale volontario impiegato ogni giorno, festivi compresi: mediamente 14 unità dalle 20 alle 24; minimo 4 unità dalle 24 alle 8.00
- Personale qualificato impiegato complessivamente: 9 medici, 5 psicologi, 5 assistenti sociali, 1 operatore OSS aderenti all’Abfo e 2 mediatori culturali, aderenti invece all’Associazione Babele
- Casi critici (escludendo i ragazzi dell’Africa):
n.5 persone diabetiche scompensate
n. 6 persone con disturbi psichiatrici gravi (due donne)
n. 12 persone portatrici di handicap
n. 4 persone affette da AIDS
n. 2 persone in stato di crisi ipertensiva
n. 2 donne in avanzato stato di gravidanza
Emergenza abitativa:
7 nuclei familiari, con 18 minori in tutto, per un periodo complessivo di 32 giorni, sono stati ospitati nel Centro nelle ore notturne, per la oggettiva impossibilità di essere accolti presso le altre strutture idonee da noi contattate.
A tutte le persone ospiti del Centro è stato inoltre garantito:
- abbigliamento di vario genere con frequenti ricambi.
- biancheria intima nuova.
- pulizia quotidiana dei locali
- pasto la sera (generalmente a base di focacce, panini, dolci ecc.)
- colazione calda al mattino.
- riscaldamento notturno con stufe elettriche.
- acqua calda e punto doccia, mediante l’installazione di scaldabagni
- momenti ricreativi con sala TV e spettacoli musicali serali settimanali.
- visite mediche almeno una volta alla settimana
- consulenza psicologica (in almeno 10 casi)
- consulenza legale (in 4 casi).
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Aiuti di prima necessità a famiglie povere di Taranto:
Durante i tre mesi di attività nel Centro è stato possibile aiutare anche persone e famiglie indigenti, indipendentemente dalla accoglienza notturna, attraverso la distribuzione di generi alimentari, vestiti, latte in polvere per neonati, farmaci, giocattoli per bambini ecc.
Famiglie con minori aiutate complessivamente: 117
Si fa presente che questo tipo di attività era già svolta dall’Abfo anche in precedenza, ma in soli tre mesi, con spazi più grandi, è stato quasi raddoppiato il numero delle famiglie tarantine aiutate.
Inoltre:
- E’ già operativo uno sportello di aiuti di vario genere e supporto psicologico per famiglie disagiate, su segnalazione dei Servizi sociali del Comune di Taranto: dal lunedì al venerdì, dalle ore 16 alle ore 20.
- E’ già operativo lo sportello del “Pronto Intervento Sociale” con personale qualificato dell’associazione (quattro assistenti sociali): Lunedì e Mercoledì, dalle ore 16 alle 20, e il Sabato dalle ore 9 alle 13. Si fa presente che si tratta dei tre giorni in cui gli uffici dei Servizi sociali del Comune di Taranto sono chiusi.
- E’ stato reso di fatto già operativo, lo stesso “Pronto Intervento Sociale” (anche se sarà ufficializzato e opportunamente pubblicizzato tra circa due mesi), un Servizio estremamente importante ed innovativo, esistente in poche città italiane, che vedrà le assistenti sociali e i volontari della nostra associazione reperibili h24, festivi compresi, per tutte le emergenze sociali e in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Taranto.
