Si è svolto questo weekend, presso il Centro Commerciale Porte dello Jonio, l’incontro “Riconoscere in tempo fa la differenza”, promosso da Abfo insieme alla dott.ssa Valentina Mancini, con la collaborazione della Lega del Filo d’Oro.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto sul tema della prevenzione e della diagnosi precoce nei percorsi di crescita dei bambini, coinvolgendo famiglie, operatori e cittadini in una riflessione condivisa sull’importanza dell’osservazione tempestiva e dell’intervento precoce.
Nel corso della mattinata si sono alternati diversi professionisti che hanno affrontato temi legati allo sviluppo infantile, alla comunicazione e alle disabilità sensoriali. Il dott. Salvatore Pignatelli ha approfondito gli aspetti legati allo sviluppo del bambino e ai segnali da osservare nei primi anni di vita. La dott.ssa Serena Bisanti ha parlato del valore delle pratiche inclusive dalla diagnosi precoce fino all’adolescenza. La dott.ssa Valentina Mancini ha affrontato il tema delle ipoacusie e dell’importanza di una diagnosi tempestiva, mentre la dott.ssa Letizia Montano si è soffermata sui ritardi del linguaggio. A chiudere gli interventi è stata la dott.ssa Dominga Vitti, con un approfondimento sulla comunicazione nelle persone con disabilità sensoriali.
A moderare l’incontro è stata Eleonora Occhinegro, vicepresidente di Abfo.
L’evento ha confermato quanto sia importante creare occasioni di informazione e sensibilizzazione accessibili alla comunità, capaci di aiutare famiglie e operatori a riconoscere precocemente bisogni e fragilità che, se affrontati in tempo, possono essere accompagnati con maggiore efficacia.
Per Abfo, promuovere momenti come questo significa contribuire a costruire una cultura dell’ascolto, della prevenzione e dell’inclusione, mettendo al centro il diritto di ogni bambino a essere accompagnato nel proprio percorso di crescita con attenzione e competenza.
