Il numero delle persone in difficoltà economica è in crescita. Un dato che non stupisce, considerato il periodo che stiamo attraversando. Constatarlo, tuttavia, addolora. Siamo sull’orlo di una vera e propria emergenza sociale.
Qualche giorno fa si è parlato di nuove povertà su Radio Cittadella. Eleonora Occhinegro, vice presidente Abfo, è stata ospite della trasmissione d’approfondimento mattutina. Le sue parole, in sintesi: “L’Abfo riceve un numero sempre crescente di richieste d’aiuto. Taranto è una città molto fragile, soprattutto in questo momento. Prima della crisi pandemica, erano diverse le famiglie che riuscivano a vivere del proprio lavoro, in maniera dignitosa e onesta; questa emergenza le ha messe con le spalle al muro. L’aspetto più triste di queste nuove forme di povertà è che ad esserne colpite sono famiglie che hanno sempre lavorato - lo ribadisco. Chi fa riferimento ai servizi sociali abitualmente, sa a chi rivolgersi. Ci sono famiglie cronicamente in condizione di disagio e, per questa ragione, conoscono molto bene i loro diritti. A volte anche meglio di noi. Al contrario, negli ultimi mesi, chi chiede aiuto all’Abfo per la prima volta, lo fa timidamente, non sa neanche dove siano i servizi sociali, chi siano i loro referenti; spesso queste persone provano imbarazzo e vergogna nell’ammettere di avere bisogno di una mano. Noi cerchiamo di far comprendere loro che è una situazione generalizzata e, come tutti speriamo, provvisoria. Il sentimento che li accomuna è il desiderio di restituire il favore, l’aiuto ricevuto. Ci sentiamo spesso dire frasi come: vi renderemo tutto appena possibile, così che possiate assistere altre persone in condizioni di disagio”.
Al termine del suo intervento radiofonico, Eleonora Occhinegro ha rivolto un appello agli ascoltatori, ai cittadini, sottolineando che, oltre agli alimenti, le persone singole e le famiglie fragili hanno bisogno anche di beni di prima necessità di altro genere.
All’Abfo si possono donare, insieme al cibo, prodotti per l’igiene personale e per la casa. In questa fase l’igiene è fondamentale per la prevenzione contro il SARS-CoV-2, quindi detergenti, gel disinfettanti, mascherine, detersivi per la casa, shampoo, bagnoschiuma, dentifrici e altri prodotti analoghi servono all’associazione per confezionare pacchi solidali completi.
L’ideale, per donare prodotti all’Abfo, è fissare un appuntamento telefonico, per accertarsi che i volontari siano in sede al momento della consegna. Per tutte le informazioni del caso, basta consultare il sito (www.abfo.it) e/o le pagine social dell’associazione (Abfo Associazione benefica fulvio occhinegro - Home | Facebook). Il numero di telefono da contattare è il seguente 3493141642.
