Oggi pomeriggio, presso la sede di Abfo, si è svolto un laboratorio di giochi e animazione inserito nel percorso del progetto “Peek-A-Boo”, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma Erasmus+ (Azione Chiave 1 – Mobilità dei Giovani) e dall’Agenzia Italiana per la Gioventù.
L’iniziativa coinvolge giovani provenienti da Italia, Spagna, Irlanda, Polonia, Lituania, Grecia e Macedonia del Nord, impegnati in un percorso di educazione non formale pensato per sviluppare cittadinanza attiva, pensiero critico e competenze sociali.
Il laboratorio ospitato oggi da Abfo ha rappresentato uno dei momenti concreti di questo cammino: un pomeriggio di attività condivise, giochi e interazione, in cui i partecipanti hanno potuto sperimentare il valore dell’incontro diretto con i bambini e con il territorio. Attraverso esperienze come questa, il volontariato diventa uno spazio reale di scambio, crescita reciproca e partecipazione.
Il progetto “Peek-A-Boo” si sviluppa infatti attraverso workshop, attività pratiche e collaborazioni con realtà locali, offrendo ai giovani coinvolti l’opportunità di vivere esperienze dirette di volontariato e di entrare in contatto con il tessuto sociale della città.
Per Abfo, prendere parte a questo percorso significa rafforzare una convinzione precisa: il volontariato non è solo supporto concreto, ma anche formazione, responsabilità e costruzione di relazioni autentiche. Accogliere giovani europei nella nostra sede ha voluto dire aprire uno spazio in cui il gioco, l’animazione e la presenza condivisa diventano strumenti educativi.
Il progetto culminerà nell’evento pubblico finale “Comunità Siamo Noi”, che si terrà domenica 19 aprile alle ore 17:00 presso Ketós-Centro Euromediterraneo del Mare e dei Cetacei, in Vicolo Vigilante a Taranto. Sarà un momento di restituzione aperto alla cittadinanza, in cui le esperienze vissute durante il progetto verranno condivise attraverso racconti, attività e occasioni di confronto, creando uno spazio di dialogo, ispirazione e partecipazione.
